UN SALURO AL FR.’ . NEO MAESTRO

UN SALUTO AL FRATELLO NEO MAESTRO

 Salute a Te, carissimo Fratello Ti dia il G A D U Luce che illumini la tenebre del tuo mondo sensibile e ti indichi la via dell’Infinito. Ti renderai conto che ogni mia parola è un simbolo che la tua intelligenza interpreterà, ricavandone gli insegnamenti della Misteriosofia antica, alta cui Scuola Iniziatica attinsero i più alti ingegni dell’Albero della Vita. Il rito sacro e solenne, da cui sei stato affascinato per le sue espressioni simboliche, tra le altre cose, ti ha fatto capire che ora Tu non sei più di alcuna epoca, ne di alcun luogo,perché il tuo essere è al di fuori dello Spazio e del Tempo. Il tuo essere spirituale è entrato nelle dimensioni dell’Eterna Esistenza e se ti immergi nel tuo pensiero risalirai il corso di tutte le età; se distendi il tuo spirito nell’armonia del Cosmo diventerai quello che desideri di essere e quindi, regolerai le tue azioni secondo l’ambiente che ti circonda. Il tuo nome è ora quello della tua funzione, cioè Maestro di vita:esempio di probità. Il tuo nome è quello che ti appartiene nella Famiglia che hai scelto, ma ricordati che questo nome appartiene ai “Nobili Viaggiatori”. So bene che sentendo queste parole di “arcano significato”la tua Anima freme, perché in esse tu riconosciuta voce che è in Te e che si era taciuta per lungo tempo. Ma capirai bene il messaggio e la pace tornerà nel tuo cuore, la salute nel tuo corpo, la speranza ed il coraggio nella tua Anima. Ricordati che tutti gli Uomini sono tuoi Fratelli e tutti i Paesi ti sono cari. Sii umile con i deboli, forte con i prepotenti, proprio perché sarai “Nobile Viaggiatore Fai che nel tuo animo non si insinuino mai sentimenti di odio e di vendetta, lascia che sia il G A a distribuire a ciascuno secondo i propri meriti. Tu sei infante di Dio e perciò sai che ogni Luce viene dall’Oriente. Nella tua prima infanzia hai sofferto, ma hai appreso i rigori della nostra giustizia; sapevi di avere in Te la presenza del G A che vegliava ed illuminava la tua coscienza, sviluppandone le forze latenti formando la tua ragione di essere un Massone. Per questo, nella solitudine del pensiero, ti sei interrogato, ti sei studiato e hai preso coscienza di tutto ciò che ti circondava. Hai fatto parecchi viaggi, tanto intorno alla camera delle tue riflessioni quanto nel Tempio, ma quando ti sei posto il problema delle origini del tuo essere e del G A, in uno slancio dell’anima, allora la tua ragione ha taciuto e tu sei rimasto in balia delle tue incertezze che sono i privilegi dell’Uomo Pensante. Ti è rimasto però l’amore che ti attira verso ogni Creatura umana, proprio quel sentimento che ti ammetterà dinanzi all’Eterno. Tu hai in tal modo superato le tenebre nelle quali vivono molti di noi e sei dotato di”Intelletto d’Amore, quell’Amore di cui tutti parlano ma pochissimi lo conoscono.

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