IL RAPPORTO TRA IL NOSTRO”IO! E IL LAVORA MASSONICO

RIFLESSIONI SUL RAPPORTO TRA IL NOSTRO “IO” ED IL LAVORO MASSONICO.

                                                                    di C.   S.

Che cosa è il nostro “IO”?  Ognuno di noi ha delle proprie caratteristiche fisiche esterne ben riconoscibili… ha delle proprie impronte digitali facilmente rilevabili… ha un proprio codice genetico (forse un giorno lo potremmo anche conoscere nella sua completezza) ; ed ognuno di noi ha anche delle proprie caratteristiche interne …ha una sua identità…ha una essenza profonda ed è questo il nostro “Io” . Esso coincide, se vogliamo, con la nostra anima. Esso è quella parte quella impalpabile, non anatomicamente visibile, non anatomica…non dissezionabile ( anatomica: che si può tagliare “ anatomè = dissezione) . Mi piace ricordare a questo proposito, che il Potentissimo Fr. Vittorio Bolli, un giorno mi disse, anche se morirò nessuno riuscirà mai a trovarmi, anche se mi sezioneranno in mille pezzi; nessuno saprà dove sono! Egli aveva ragione , perché la nostra Essenza, il nostro Io.. è ben nascosto nella parte

astratta, ignota, non anatomica, non divisibile – forse volatile-  del nostro corpo…nascosta in quella terra di confine, tra i sensi e realtà, dove abita la nostra anima ed insieme a lei, i nostri pensieri più segreti, i nostri sentimenti, le nostre emozioni, i nostri ricordi, le nostre speranze, le nostre disillusioni..

Comunque, io credo che noi non potremmo conoscere fino in fondo “noi stessi”…il nostro io…potremmo conoscerlo fino ad un certo punto ( il conscio ma non l’inconscio, come lo suddivide S. Freud) ma ancora più significativo è ciò che ha scritto il profeta Geremia << Il cuore dell’uomo è ingannevole più di ogni altra cosa>>…e dopo di che si chiedeva:  << chi potrà conoscerlo ? >>

Inoltre, in ugual modo al nostro aspetto fisico, che muta di continuo con il passare degli anni, anche il nostro Io… si modifica, senza tregua… a seconda di ciò che abbiamo imparato… che abbiamo fatto… che abbiamo sperato o di-sperato. Il nostro Io, quindi,  non è immutabile come il nostro DNA, ma è in continuo divenire.

Secondo me… è giusto così…perché se non lo fosse, sarebbe  inutile conoscere…perfezionarsi – in senso esoterico-  se la nostra “identità personale”…il nostro Essere, rimanesse sempre lo stesso …non cambiasse mai. Ed è su questa parte così ricettiva, sensibile, mutabile, che il Lavoro Massonico- Scozzese, effettuato continuamente su noi stessi, agisce, modificando il nostro “io”….la nostra anima, come cera calda modellata dalle mani di un artista.

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