DIVAGAZIONI DI UN INSONNE

Divagazioni di un insonne

Si vede un mucchio di cose stando semplicemente a guardare.

Puoi conservare dei documenti per tutto il tempo che vuoi e non ne avrai mai bisogno. Ma non appena li avrai gettati, risulte­ranno urgentemente indispensabili.

Non mollare una qualsiasi cosa prima di averne saldamente afferra­to un’altra.

Le probabilità che un giovanotto faccia conoscenza di una fanciulla desiderabile e di mentalità aperta aumentano  in proporzione piramidale se egli si trova già in compagnia:

a)   di una conoscen­te carina;

b)   di sua moglie;

c  ) di un amico fusto e danaroso.

Non mi metterei mai nelle mani di un medico nella cui sala d’atte­sa vi siano piante intristite.

« Tutto ciò che può andare storto, finisce per andare storto ». La legge di Newton spiega perché, se ti cade mezza dozzina di uova fresche, esse si rompano. Ma solo questa, che è la legge di Mur­phy, spiega perché ciò debba capitare proprio a te.

Per por termine ad un periodo di siccità è sufficiente dare il verderame alle proprie rose. Chi non possiede un roseto provi a lucidare la sua auto.

 

Ha diritto di criticare chi è disposto a collaborare.

Non conosco nessun problema — per quanto complicato — che a ben considerano, non si complichi ulteriormente.

Lo scaricabarile termina qui.

(Cartello nell’ufficio di un funzionario extragalattico).

Errare è umano, ma un vero caos è capace di combinarlo solo un computer.

(L’ ineluttabile legge della ripartizione).

Chi ha riceve.                    

Le altre code avanzano sempre più velocemente della tua. Questo vale ai caselli autostradali, nelle banche, alle casse dei supermer­cati. Se cambi coda, procede più celermente quella che hai appena lasciato.

Non prendere mai per stupido il tuo prossimo — ma non presumere neppure che sia intelligente.

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