ANGELICA

DI MIMMO

La pelle s’ambra al carezzar del vento
e il corpo annudi con molta eleganza,
per evocar sensuale turbamento
sembrando un passo di un’arcana danza.

Profumi, tra le pieghe dei tuoi veli,
inondano i cuscini dell’alcova
e, mentre con movenze lente sveli
le forme tue, ognun amor ritrova.

E’ il desiderio che l’Amor ribelle,
nel caldo amplesso, sazia lietamente
e inonda dei suoi fremiti la pelle.

Tu vergine ed ancella di Afrodite,
Angelica tu voli nella mente,
svegliando le emozioni più sopite.

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