IL MARE VERDE DELLA SERA

Il mare verde della sera

Quando son triste e preme la calura,
io cerco l’ombra del carrubo antico,
dove il ricordo corre e la radura
ondeggia sotto al vento come amico.

Poi vedo il sole che si cala piano
all’orizzonte verde degli ulivi
ed il mio tempo scorre nella mano
come un torrente lungo i suoi declivi.

Poi vado al mare verde della sera
che aspetta i nostri corpi sulla rena,
col cielo rosso dalla tinta altera.

La sabbia calda lieve ci accarezza
e sento che la bruna m’incatena
in un abbraccio pieno di dolcezza.

Mimmo Martinucci

 

Questa voce è stata pubblicata in Tav. Architettoniche in versi. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *