AD UN NEO COMPAGNO: IL SALE DEL FUOCO E LE PIETRE PREZIOSE

AD UN NEO COMPAGNO: IL SALE DEL FUOCO E LE PIETRE PREZIOSE

di

Aldo Ercoli

Paolo di Tarso dice: Tutti saranno salati dal fuoco, ridotti in cenere come vittime immolate. Chi si sottometterà a questo fuoco con gioia, la sua cenere non si spargerà sulla terra ma sarà vetrificata: questi diverrà allora come un astro.

Ancora Paolo dice: Se tu costruisci la tua casa fin dalle fondamenta di sole pietre preziose, quando verrà il fuoco essa si farà ancor più brillante e nulla avrai da temere.

Così non sarà per gli stolti che avranno costruito le loro case con paglia e fieno, per loro saranno pianti e stridor di denti.

Come si può far costruire una casa fin dalle fondamenta, tutta e solo di pietre preziose? Anzi per prima cosa, che intende l’ Apostolo della via di Damasco per casa e pietre preziose?

Che cosa sia la casa tutti ne abbiamo coscienza, ma le pietre?

Certamente non sono le splendide f01mazioni della natura sul quaternario, dalla trasparenza straordinaria,  dal colore meraviglioso, dalla brillantezza degli astri nel cielo: le pietre rare ricercate dalla sola avidità degli uomini abbagliati dalle passioni, dalle voluttà di questo mondo. Questa ricerca si deve effettuare invece che nella mente, nel nostro cuore. Nel cuore di un saggio disse un giorno il mio Maestro, ci puoi scorgere un piccolo sole giallo oro e a quella luce, e a quel calore (che poi si distribuire per tutto il corpo) vedi rifrangere mille e mille pietre preziose; mille e mille volte più belle di quelle in mostra nelle vetrine dei gioiellieri più famosi.

Cosa sono queste pietre se non i pensieri, le parole, le azioni che le hanno prodotte? Quel pensiero d’ amore che intendeva essere sacrificio, quella parola d’amore che si fa sacrificare fino alle lacrime, quella azione d’ amore con cui sacrifichiamo noi stessi.

Sacrificarsi alle nostre passioni, saper trasformare, è come un poco morire a sé stessi, all’io.

A seconda del tipo di sacrificio, per gradi, le pietre sono più o meno luminose e di colore diverso, il taglio e la forma sono diversi.

Amando il tuo nemico (se lo avessi), pregando per lui, ecco costruita una pietra rossa favolosa: è un rubino gande come il cuore, e il piccolo sole giallo oro vi brilla dentro e illumina d’ oro e rosso tutto intorno: è una tintura miracolosa.

Ama tuo padre e tua madre. Amali sacrificando tutto te stesso e vedrai brillare la luce più calda del topazio gigantesco che si sarà formato nel tuo cuore e mille topazi si formeranno dentro di te per quella luce e tutto te stesso sarà una miniera di topazi meravigliosi. Sacrificati per amore ai tuoi figli ed ai figli della natura, che son sempre tuoi, e mille e mille smeraldi meravigliosi brilleranno del raggio verde di Venere. Così per i poveri, quelli che debbono mendicare per vivere sacrificati, e vedrai mille e mille zaffiri nel blu della notte stellata che coprono come un manto pietoso le piaghe e le miserie del povero, a quella luce essi si mondano e tu ti monderai.

Sacrificati con tutto il tuo amore al tuo Signore, allora lampi accecanti arriveranno al tuo cuore. Brillanti, sfolgoranti di luce si ammasseranno dinanzi a te perché tu diverrai il re del mondo e il Signore ti farà colonna del Suo Tempio. Ed ecco la casa del tuo Signore, diverrà la tua casa, e quale fuoco la corromperà?

Brillerà più di ogni altra cosa, come disse Paolo. Allora il fuoco salerà tutto e tutti, e le case di paglia e di fieno cadranno e saranno disperse al vento del Signore, che sia benedetto. Immolarsi con gioia è allora come dice Bôhme il ciabattino illuminato: E’ non fare niente, mentre invochi il sole nascosto interiore o padre di ogni vita. Devi solo rinunciare alla tua volontà propria, ciò che in te è male, si indebolirà, verrà meno e sarà pronto a morire, più tardi reintegrerai quella cosa unica, da cui originasti.

Il sale, la pietra, intanto che noi proseguiamo la prova, che è questa nostra presenza su questo piano, potrebbero perdere la loro qualità, il sale diventan insipido, come il sale di Sodoma, che perdeva il suo vigore col passare del tempo. Ecco che l’ intenzione, quel morire a sé stessi pian piano, non deve mai lasciarci, deve essere sempre presente attimo per attimo. Questa presenza è come riporre il sale per conservarlo in un contenitore di legno ben secco e stagionato, poi, come dicono gli alchimisti, dev’essere ben Iutato, sigillato, che non vi entri nessun vapore né aria alcuna. Quando dimentichi di questo, noi lasciamo quel sale all’aria, ai vapori delle nostre passioni, i metalli ignobili e imperfetti che sono le luci inebrianti dei nostri sensi, il sale perde il suo sapore, le pietre preziose diventano sassi comuni e non servono ormai che ad essere gettati nella terra. Ecco come a Sodoma il sale si fece insipido: gli uomini dimentichi del Signore lo deposero nei contenitori di metallo all’aria e ai vapori delle loro tremende passioni. Le loro case all’ occhio del Signore erano fatte di paglia e di fieno, ed il Suo fuoco rase tutto al suolo, alla terra non rimase che cenere.

Il sale o pietra preziosa è opera del sole, conserviamolo quindi ben Iutato nel nostro cuore, legno di acacia stagionata e secca come la “VIA” che abbiamo inteso percorrere dal momento della prima iniziazione. •

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