UN ADDIO

 “Un Addio” 

(ai Fratelli della Loggia St. James in Tarbolton)

Adieu, un caldo, cordiale, appassionato adieu,
Cari Fratelli della Mistica Catena,
Voi fortunati, voi pochi Illuminati,
Compagni della mia fraterna gioia.
Pur s’affrettarmi devo alle straniere terre,
Di Fortuna seguendo il viscido sentiero,
Col cuore intenerito e gli occhi gonfi
Io vi ricorderò, seppur così lontano.

Spesso incontrai la vostra lega amena,
E la festiva sera in gaudio vi passai,
Spesso, onorato del massimo comando,
Io presiedetti i Figli della Luce,
Dal Geroglifico brillante,
Che nessuno, eccetto i Muratori, vide mai.
Tenace memoria incideranno nel mio cuore,
Quelle scene felici, quando sarò lontano.

La Libertà e l’Armonia e l’Amore
Possano unirvi nel Disegno Sommo,
Sotto l’Occhio Onnisciente di lassù,
– il Glorioso ARCHITETTO Divino –
Serbar sappiate l’inerrante linea
Salendo ancor secondo il filo a piombo,
Finché lucente appien l’Ordine splenda,
Tale sarà la mia Prece da lontano.

E Addio a Voi, il cui merito a ragione
Chiede indossar l’altissimo gioiello,
Il Ciel bendica il Nome vostro onorato,
Alla MASSONERIA ed alla SCOTIA caro.
Final richiesta qui mi consentite,
Quando ogni anno sarete congregati,
Che un giro (1) – con una lacrima lo chiedo –
Sia a pro di lui, del Bardo che è lontano.




(1) Brindisi durante l’agape massonica.

Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *