JORGE LUIS BORGES

Jorge Luis Borges

Sventurato il povero di spirito, perché sottoterra sarà quello che è ora sulla terra.
Sventurato colui che piange, perché ha ormai l’abitudine miserabile del pianto.
Non basta essere l’ultimo per essere un giorno il primo.
Nessuno è il sale della terra; nessuno, in qualche momento della sua vita, non lo è.
Gli atti degli uomini non meritano né il fuoco, né i cieli. A chi ti colpisce sulla guancia destra puoi offrire l’altra, purché non ti spinga a ciò il timore.
Io non parlo né di vendette né di perdoni; l’oblio è l’unica vendetta e l’unico perdono.
Cercare per il piacere di cercare, non per quello di trovare. Non giudicare l’albero dai suoi frutti né l’uomo dalle sue opere: essi possono essere peggiori o migliori di quelli.
Nulla si edifica sulla pietra: tutto sulla sabbia. Ma è nostro dovere edificare come se la sabbia fosse pietra.
Felici gli amati e gli amanti — e coloro che possono fare a meno dell’amore.
Felici i felici.

(dai Fragmentos de un evangelio apécrijo in Elogio de la sombra,
1969).
(a cura di Dighatapassi)

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