IL GIUDIZIO

Il Giudizio

Scritto a 4 mani con Adele Libero

 

Se il senso di te stesso ancor non hai

e i fili della vita lenti annodi,

o Uomo, sappi che Domani è Mai

perché nell’Oggi scorrono le ore.

 

La carne si consuma come gli occhi

e quel che conta forse non vedrai,

se dal tuo IO tu non uscirai

a far del bene ed a coprir gl’ignudi.

 

Aspettano d’entrar quattro cavalli

possenti dentro il fascio della luce

che il Tempo porta in sé e Dio conduce

a giudicar la stirpe degli umani.

 

Saranno sciolti i lor quattro sigilli

per mano dell’Agnello giovannèo

ed i presagi son gridati al vento

perché la Terra ascolti i suoi messaggi.

 

E se Purezza non avrà vittoria,

e se l’Amore resterà sepolto,

sarà dell’Uomo triste la sua Storia

e in Cielo e in Terra lui sarà lo stolto.

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