ESSERE BUONO

ESSERE BUONO

Essere buono

è dimenticare se stessi per pensare ad altri.

Essere buono

è perdonare sempre, pensando che la

debolezza umana è più grande della cattiveria.

Essere buono

è avere pietà della debolezza altrui,

pensando che noi siamo diversi dagli altri e che,

nelle loro condizioni, forse saremmo stati diversi.

Essere buono

è chiudere gli occhi davanti all’ingratitudine.

Essere buono

è dare anche quando non si riceve,

sorridendo a chi non comprende o

non apprezza la nostra generosità.

Essere buono

è sacrificarsi, aggiungendo al peso

delle nostre pene di ogni giorno

quello delle pene altrui.

Essere buono

è tenere stretto il proprio cuore,

per riuscire a soffocare le sofferenze e

a sorridere costantemente.

Essere buono

vuol dire accettare il fatto poco simpatico

che più doneremo più ci sarà domandato.

Essere buono

è acconsentire a non avere

più nulla riservato a noi stessi,

tranne la gioia della coscienza pura.

Essere buono

è riconoscere con semplicità che

davvero buono è solo Dio.

(Dedicata a chi mi ha chiesto: “Che cosa … …)

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