CONFESSIONE A MAAT

Confessione a Maât

PREMESSA

Desidero farvi un dono, inserendo nella pagina delle Letture la stupenda «Confessione a Maât» che sono certo, sarete in grado di apprezzare e comprendere. Forse qualcuno sarà contrariato, che vi sveli, con amore, queste parole ma… chiunque può essere un Iniziato, purché il suo cuore sia puro.
È auspicabile che chiunque legga queste righe, prive di età, mediti seriamente sul loro contenuto e cerchi di applicarlo giustamente. Non si tratta di una qualunque confessione o preghiera, ma di un vero e proprio «insegnamento», tramandato per indurre l’uomo a comprendere ciò che del suo operato materiale o spirituale può essere apprezzabile di fronte alla divinità. Consiglio di ripassarsi, ogni sera, con estrema umiltà, queste antiche parole di saggezza cercando di comprendere gli errori commessi durante la giornata. Parole che mi hanno provocato disagio e sgomento poiché vi ho ritrovato la consapevolezza di alcune colpe commesse nella mia vita, delle quali ho chiesto perdono a me stesso e agli altri.

Il Webmaster
Carlo Rondelli

«Per te ho distrutto la cattiveria.
Non ho fatto del male all’umanità.
Non ho oppresso i membri della mia famiglia.
Non ho fatto del male al posto della giustizia e della verità.
Non ho trattato con uomini indegni.
Non ho chiesto di essere considerato il primo.
Non ho obbligato nessuno a un lavoro eccessivo per me.
Non ho messo in risalto il mio nome per essere elevato agli onori.
Non ho sottratto agli oppressi i loro beni.
Non ho fatto soffrire la fame ad alcun uomo.
Non ho fatto piangere nessuno.
Non ho inflitto nessuna sofferenza a uomo o animale.
Non ho sottratto ai templi le loro oblazioni.
Non ho rubato sul peso.
Non ho piantato alberi in terra d’altri.
Non mi sono appropriato di terre.
Non ho aumentato il peso sulla bilancia per ingannare il venditore.
Non ho indicato pesi falsi per ingannare il compratore.
Non ho tolto il latte dalla bocca dei bambini.
Non ho deviato l’acqua quando doveva scorrere.
Non ho estinto la fiamma quando doveva bruciare.
Non ho respinto Dio nelle sue manifestazioni.
Io sono puro! Io sono puro! Io sono puro!
Ma mia purezza è la purezza della divinità del Santo Tempio.
Perciò il male non germinerà in questo mondo, perché io stesso
conosco le leggi di Dio che sono Dio … ».

Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *